Alba e le Langhe

Truffle Castle Wine

L’Hotel Calissano sorge ad Alba, Capitale delle Langhe, appartenenti al prestigioso patrimonio Unesco, quale cinquantesimo sito italiano, nei pressi della centralissima piazza Michele Ferrero.

L’Hotel prende il nome dalla gloriosa Azienda Vinicola “Luigi Calissano” fondata nel 1872 da Luigi Calissano, considerato uno dei primissimi imprenditori albesi di lungo corso, che fu pioniere nel far conoscere gli eccelsi vini delle nostre terre in Europa e nel resto del Mondo. Le fondamenta della struttura alberghiera sorgono infatti nelle stesse aree delle storiche Cantine Calissano, oggi in parte restaurate e riportate allo splendore di un tempo.

Le potenzialità della struttura, le colline e le rocche di Langhe e Roero, con i loro boschi secolari nei quali trovare una natura a tratti incontaminata e con i celebri vigneti e noccioleti che regalano prodotti dalla conclamata qualità, offrono a chi Vi soggiorna innumerevoli possibilità per escursioni e passeggiate a piedi o in bicicletta. L’antica presenza sul territorio e la conseguente esperienza professionale del nostro personale ha potuto costruire, nell’arco degli anni, dei rapporti fiduciari con le realtà produttive del territorio.

Nell’ottica di restituire al cliente un pacchetto di servizi completi composto di prodotti di qualità, ha permesso di individuare le Aziende del settore eno-gastronomico che maggiormente sono in grado di offrire un prodotto con l’equo rapporto qualità/prezzo. Nell’individuare un gruppo di partner si è cercato di scegliere quelle aziende che unitamente al prodotto abbiano la possibilità di esprimere interesse nel turista, ma allo stesso tempo siano simbolo di questi territori per tradizione e storia. Alcune di queste rappresentano perfettamente l’espressione di importanti recuperi sia di privati che di Enti Pubblici, tra cui la Regione Piemonte, che hanno permesso così di valorizzare il patrimonio storico di questa terra.


TRUFFLE CASTLE WINE - castello di Grinzane

Castello di Grinzane

Il primo soggetto che abbiamo coinvolto è la struttura del Castello di Grinzane, noto per la celebre “Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” è uno dei luoghi simbolo del riconoscimento Unesco.

Il primo soggetto che abbiamo coinvolto è la struttura del Castello di Grinzane, noto per la celebre “Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” è uno dei luoghi simbolo del riconoscimento Unesco. Al suo interno ospita “l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour” che esprime una rappresentanza significativa dei produttori di vino del territorio, nonchè i cimeli e i manoscritti del Conte Camillo Benso di Cavour.


Azienda Agricola Alta Langa Bio

Recentemente recuperata e portata al suo antico splendore naturale, è stata preparata con piante simbionti, micorizzate per favorire lo sviluppo del tartufo bianco e nero.

Azienda Agricola Alta Langa Bio, che è anche una Tartufaia, recentemente recuperata e portata al suo antico splendore naturale, è stata preparata con piante simbionti, micorizzate per favorire lo sviluppo del tartufo bianco e nero. Per questi motivi si tratta di un luogo interessante, che supera la sola ricerca e raccolta del tartufo. Il progetto di questa azienda è quello di rendere la Tartufaia un centro di “produzione del tartufo” visitabile e fruibile da tutti, in qualsiasi momento dell’anno. Un luogo dove accanto alle visite didattiche, si possa scoprire il mondo del tartufo in tutte le sue sfumature: le caratteristiche e la formazione, l’ambiente in cui cresce e le piante che ne favoriscono la comparsa, i metodi e i trucchi della sua ricerca, l’analisi sensoriale e organolettica del prodotto immesso sul mercato.


Azienda Agricola “Cascina Pugnane”

Vanta all’interno della sua struttura, una torre da cui si può godere di un panorama mozzafiato sul comune di Barolo e su buona parte delle colline delle Langhe.

L’Az. Agricola “Cascina Pugnane” dei fratelli Ghisolfi di Castiglione Falletto produttore di un ottimo Barolo, che vanta all’interno della sua struttura, una torre da cui si può godere di un panorama mozzafiato sul comune di Barolo e su buona parte delle colline delle Langhe. La famiglia Ghisolfi è storicamente ancorata al territorio sin dal 1600, nel corso degli anni hanno coltivato direttamente la terra, mostrando continuità e un non comune senso di attaccamento alle tradizioni. Oltre alla produzione del vino, questa azienda annovera una pregiata distesa di piante di nocciole e altri prodotti agricoli.


Castello di Barolo e il Wine Museum

Castello di Barolo e il Wine Museum prestigiosa galleria a tema con al suo interno l’Enoteca Regionale del Barolo.

Castello di Barolo e il Wine Museum prestigiosa galleria a tema con al suo interno l’Enoteca Regionale del Barolo. La fortezza nel centro storico del paese risale al X secolo, ma nel corso dei secoli viene rilevata dalla Famiglia Falletti la quale nel 1864 istituisce l’Opera Pia Barolo: un ente morale incaricato di amministrare le fortune di famiglia. Tra gli scopi principali dell’Opera, figura l’attivazione del Collegio Barolo, un’istituzione scolastica che, tra il 1875 e il 1958, ha visto sedere sui propri banchi buona parte degli abitanti della municipalità e dei paesi vicini. Il complesso è oggi proprietà dell’Amministrazione comunale e ospita all’interno l’Enoteca Regionale del Barolo che offre ai suoi clienti i vini prodotti negli undici comuni di origine del Barolo.


Castello di Guarene

Una tappa importante nell’itinerario del Barocco piemontese e una tappa eccezionale del percorso tra le dimore eccellenti della regione.

Il Castello di Guarene è una tappa importante nell’itinerario del Barocco piemontese e una tappa eccezionale del percorso tra le dimore eccellenti della regione. Nel pieno del Roero, la sua balconata domina oltre sessanta chilometri di colline riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dal Monferrato a Verduno. Si vedono le Langhe da Asti fin quasi a Barolo passando per Barbaresco; oltre a una larga porzione di arco delle Alpi. Quando l’ospite di oggi si aggirerà nei quindici ambienti storici distribuiti sui due lati del Salone d’onore, vedrà intorno a sé la Stanza del Vescovo, intatta, continua ad offrire uno degli esempi più spettacolari di “bandera”, le due Sale Cinesi, festosamente ricoperte di “carte alla China”, la volta ottocentesca della Sala della musica e la biblioteca che ha accumulato nei secoli centinaia di libri in preziose legature.
Il Castello di Guarene è una delle strutture di proprietà dell’impresa che amministra l’Hotel Calissano, mentre con le altre realtà di Grinzane e Barolo esite una collaborazione su numerosi eventi legati al turismo e alla valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche. Questo progetto è occasione per approfondire le interazioni fra le strutture e offrire al turista una conoscenza più dettagliata della qualità dei prodotti del territorio.


Le Aziende individuate hanno messo a disposizione dei nostri clienti l’esperienza della loro attività e postazioni adibite alla ricarica delle bike elettriche. Previa prenotazione e relativa conferma, ed a seconda del periodo dell’anno, tali strutture hanno dichiarato la loro disponibilità per agevolare un turismo che preveda un’esperienza unica nel suo genere.

Diversi membri dei tour operator internazionali, in special modo quelli americani e nordici, hanno soggiornato in passato presso il nostro Hotel e hanno avuto modo di esaminare direttamente la professionalità dei nostri dipendenti e la potenzialità della nostra struttura.

Nel corso dei prossimi mesi metteremo in programma lo studio di altri percorsi turistici, legati al nostro particolare territorio, che abbracciano lo sport, la natura e la nostra tradizione.
 
 
Bici elettriche ad Alba